Manuale iPatente Cloud

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Inserire i dati per le trasmissioni fiscali

iPatente Cloud ti consente di fiscalizzare i tuoi corrispettivi SENZA USARE il registratore di cassa.
Potrai usare 2 principali strumenti:
1) Fattura elettronica
2) Documento commerciale Web

Per usare la fattura elettronica e trasmettere al SDI tramite iPatente Cloud, dovrai richiederci l’abilitazione al servizio che è a pagamento (€ 0,06 per ogni fattura trasmessa).
Se invece emetti fattura con iPatente Cloud e la esporti in formato Xml, inviandola al SDI con il tuo software, il servizio è completamente gratuito e non c’è bisogno di abilitare il servizio.
Allo stesso modo, è gratuito il servizio che ti permette di  creare le fatture con iPatente Cloud e trasmetterle con il software Fatture in Cloud.
Per farlo, entra nella sezione “contabilità” – “Fatture e documenti fiscali” di iPatente Cloud, clicca sul pulsante “Impostazioni”, posizionati nel campo” fatturazione con” e scegli Fatture in Cloud.
A questo punto, riempi i campi con username e password usati per accedere a fatture in cloud ed inserisci altri 2 dati che sono rispettivamente l’Apikey e l’UID. Questi dati ti vengono forniti direttamente dal software Fatture in Cloud. Per ottenerli, accedi a fatture in cloud e clicca su questo link https://secure.fattureincloud.it/api , ti verrà mostrata la pagina dove potrai reperire le informazioni richieste.

Se hai bisogno di attivare il servizio di invio  fatture con iPatente Cloud, clicca su “Assistenza iPatente Cloud” nella home page del programma ed inviaci una richiesta. Il servizio sarà attivo entro 48 ore.

La grande novità di iPatente Cloud sta nel poter emettere uno scontrino senza utilizzare il registratore di cassa attraverso l’emissione del “documento commerciale Web” chiamato DCW in iPatente.

Il servizio è completamente gratuito e non richiede attivazione da parte nostra.
Per usufruire di questo servizio, clicca su “Gestione Sede” e compila attentamente tutti i campi come indicato dalle frecce rosse.

E importante inserire il codice fiscale autoscuola che, in caso di ditta individuale, corrisponderà a quello del titolare della ditta mentre per le società corrisponde alla partita iva.
Indica inoltre la tipologia di forma giudirica dell’azienda inserendo, in caso di ditta individuale, anche il nome e cognome del titolare come da immagine di esempio.

Fatta l’operazione, scorri la pagina e posizionati nella sezione “Credenziali Entratel Agenzia delle Entrate”
Inserisci  le tue credenziali Entratel/fisco online che sono formate da un codice fiscale, una password ed un codice pin e  lascia l’utenza di lavoro su “incaricato”.

Nella sezione Credenziali Entratel, oltre al mio codice fiscale, mi viene chiesta una password ed un codice Pin. Devo metterle io a piacimento?
No, le credenziali Entratele Fisconline vengono fornire direttamente dall’Agenzia delle Entrate e ti consentono di accedere al cassetto fiscale della tua autoscuola per verificare fatture emesse, ricevute ecc.
Se non sai cosa sono, chiedi al tuo commercialista che saprà ragguagliarti in merito. In sostanza, si tratta di una soluzione simile al portale dell’automobilista poichè al tuo codice fiscale verrà abbinata una password ed un codice PIN che, dovrai cambiare ogni 90 giorni.
Per ulteriori informazioni in merito, clicca su   link di sotto per avere informazioni direttamente dal sito dell’agenzia delle entrate
https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/FAQ.jsp#abilitazionealservizio
Se desidere consultare i dati del tuo cassetto fiscale, una volta ottenuti i dati di accesso,  potrai farlo accedendo tramite il  link di sotto:
https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

Perchè dovrei  emettere il DCW (Documento Commerciale Web) anzichè la fattura ?
Se il tuo cliente è un privato, molto probabilmente non avrà bisogno della fattura soprattutto perchè nella stragrande maggioranza dei casi il privato non ha abilitato l’accesso al proprio cassetto fiscale pertanto non avrebbe nemmeno la possibilità di visualizzare le fatture ricevute.
C’è da aggiungere inoltre che capita spesso,  soprattutto con i rinnovi patente, che i dati fiscali del cliente, estratti automaticamente dal portale dell’automobilista, vengano respinti dal portale dell’agenzia delle entrate con la motivazione “codice fiscale errato” ecc.
Paradossalmente il cliente esiste per il portale dell’automobilista in quanto è possessore di patente ma i suo stessi dati non hanno riscontro attivo sul portale dell’agenzia delle entrate.
Inoltre occorre ricordare che sulle fatture con servizi esenti da iva, quando l’importo della stessa supera € 77,46, occorre applicare l’imposta di bollo di € 2,00 per ciascuna fattura emessa.

Meglio lo scontrino o il DCW (Documento Commerciale Web)?
Assolutamente meglio il Documento Commerciale Web per innumerevoli motivi.
Anzitutto non si spendono soldi nell’acquisto del registratore di cassa, non servono rotolini di carta termica per emettere scontrini, si risparmiano soldi per la verifica biennale (obbligatoria) e non si hanno rischi di malfunzionamento.
Il DCW ha gli stessi vantaggi di uno scontrino perchè ti consente di trasmettere il corrispettivo senza perdere tempo nell’intestazione del cliente quindi è sicuramente più veloce ed agevole rispetto alla fattura però, rispetto allo scontrino, è più snello in quanto potrai trasmettere il corrispettivo fiscale da qualsiasi PC connesso ad internet.
Ed il risparmio ed i vantaggi si fanno ancora più evidenti se possiedi più sedi di autoscuola poichè con il registratore di cassa avresti bisogno di un dispositivo ogni sede mentre con il DCW sarà il tuo pc a “trasformasi” in un registratore di cassa.

 

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